MUTUI: Perchè la banca richiede la relazione notarile preliminare

Pubblicato il 30 ottobre 2026 alle ore 12:13

 

Quando si acquista casa chiedendo un finanziamento, la banca non controlla soltanto il reddito dell’acquirente e il valore dell’abitazione. Deve verificare anche che l’immobile possa essere utilizzato come garanzia. Per questo richiede normalmente la relazione notarile preliminare.

Che cos’è la relazione notarile per il mutuo?

È un documento preparato dal notaio prima del rogito. Serve a ricostruire la situazione giuridica della casa e, di norma, a esaminare i passaggi di proprietà degli ultimi vent’anni.

Quali controlli notarili si fanno prima del rogito?

Il notaio verifica chi è il proprietario, controlla i dati catastali e consulta i registri immobiliari. Cerca anche eventuali ipoteche su immobili oggetto di vendita, pignoramenti, servitù o altri vincoli che potrebbero creare difficoltà nella compravendita.

Questi controlli notarili prima del rogito sono importanti perché la banca, quando concede il mutuo, vuole essere certa di poter iscrivere un’ipoteca a garanzia del finanziamento.

Quali documenti servono al notaio per il mutuo?

Tra i documenti richiesti dal notaio per il mutuo possono esserci l’atto di provenienza, i dati catastali e gli atti relativi a precedenti vendite o successioni. Il professionista effettua inoltre le necessarie verifiche nei registri pubblici.

La relazione viene generalmente richiesta durante l’istruttoria bancaria. Se emergono problemi, potrebbero essere necessari chiarimenti o documenti aggiuntivi, con possibili ritardi nell’erogazione.

Relazione notarile preliminare: costo e tempi

Di norma la spesa è a carico di chi chiede il mutuo. Il costo dipende dalle verifiche necessarie e dalle spese per le visure. Anche i tempi possono variare in base alla complessità della situazione.

La relazione basta per ottenere il mutuo per l’acquisto della casa?

No. La relazione notarile non equivale all’approvazione definitiva del finanziamento: l’ultima decisione spetta alla banca.

Inoltre, la verifica dell’immobile prima dell’acquisto deve comprendere anche la regolarità urbanistica ed edilizia. La relazione notarile preliminare, infatti, non sostituisce questi controlli.

Per chi acquista è importante sapere che gli accertamenti notarili riguardano principalmente la situazione giuridica dell'immobile e non garantiscono la regolarità dei lavori edilizi eseguiti nel tempo.

Verificare tutto per tempo aiuta ad affrontare la compravendita con maggiore serenità e a ridurre il rischio di imprevisti.

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